L’Anatolia, termine con cui i Greci definivano gran parte dell’odierna Turchia, è stata sede di molte importanti civiltà fin dall’inizio della storia dell’uomo e conserva tutt’ora le sue caratteristiche di mosaico di culture. La sua posizione geografica l’ha resa una zona di passaggio tra l’Asia e l’Europa: il Bosforo e l’Ellesponto da un lato, i gioghi dei monti dell’Armenia dall’altro, sono state le vie attraverso le quali le popolazioni provenienti dalla regione danubiana o dal Caucaso sono penetrate ripetutamente nell’Anatolia, portandovi di volta in volta culture di tipo occidentale o orientale. La ricchezza culturale di questo Paese consiglia di “dividere” almeno in tre zone il Paese: occidentale, centrale e orientale. Esamineremo in particolare il settore occidentale, che vide lo sviluppo delle colonie greche e dei grandi regni ellenistici dell’Asia Minore.
1) Introduzione storico-geografica all’antica Anatolia occidentale
2) L’età del Rame e del Bronzo: Il regno di Arzawa e il relitto di Uluburun
3) Troia, dal mito alla realtà archeologica
4) L’età del Ferro: le antiche regioni dell’Anatolia Occidentale (Misia, Lidia, Caria, Licia) e l’arrivo dei Greci)
5) Il regno di Pergamo e la grande architettura scenografica
6-7-8) Le città greco-romane
Docenza: Daniela Ferrari.
Lezioni: 8.
Giorno e orario: mercoledì ore 16 -17.30; novembre 2024 – gennaio 2025; inizio 20 novembre.
Modalità: mista.
Costo IVA compresa: soci di U:A. € 100,00; non soci € 110,00.
Daniela Ferrari

Laureata in Storia indirizzo Orientale, specializzata in Archeologia, dottore di ricerca in Antichità Africane, perfezionata in Didattica Museale, perfezionata in Materiali Ceramici, Lapidei e Musivi per i Beni Culturali.
È stata Consigliere del Comitato Nazionale Italiano dell’Association Internationale pour l’Histoire du Verre. Professore a contratto presso l’Università di Bologna dal 2002 al 2013, ha svolto seminari nelle Università di Bologna e di Milano. È docente di Archeologia presso Università Aperta di Imola e presso Diesse (Didattica e Innovazione Scolastica) di Milano, Ente accreditato presso il MIUR per aggiornamenti rivolti agli insegnanti. Ha partecipato a scavi archeologici in Israele, Egitto, Sardegna, Sicilia, Veneto, Emilia-Romagna. Ha svolto attività di segreteria scientifica e organizzato mostre e convegni; ha curato la redazione di Atti di Convegni; fatto parte della redazione del sito www.fenici.unibo.it; collaborato con Soprintendenze e Musei Archeologici per la schedatura di materiali, conferenze e attività didattica rivolta a ragazzi e adulti. È curatrice redazionale della Collana “La Memoria dei Fenici” (Agorà Edizioni di Lugano, ora La Mandragora di Imola); fa parte della redazione dei siti Arkeomania.com e La Memoria dei Fenici. È assistente culturale presso un’agenzia di viaggi di Bologna, per siti archeologici e storici del Mediterraneo. La sua produzione scientifica è rivolta in particolare allo studio degli amuleti egizi ed egittizzanti e al vetro preromano.